COMPILAZIONE CURRICULUM

 

I Giovani si imbattono sempre di più in  maggiori difficoltà e incertezze nel disegnare il proprio futuro professionale e nell’individuare le strategie per realizzarlo. Ecco perché l’Informagiovani del Comune di Ariano, ti aiuta a preparare il tuo Curriculum Vitae, che è il primo passo per farsi avanti nel mondo del lavoro.

 

                                                                                                                             

Il Curriculum vitae è un documento personale che raccoglie la sintesi delle esperienze formative e lavorative di chi si candida per un posto di lavoro. Rappresenta il biglietto da visita che permette di catturare l’attenzione del selezionatore e può aprire la strada al colloquio. Importante compilarlo in modo adeguato e il contenuto deve evidenziare la propria attitudine e idoneità a ricoprire il ruolo ricercato.

I selezionatori di personale dedicano un tempo limitato alla lettura dei curriculum vitae, quindi, affinchè il curriculum sia efficace, deve contenere: 

 

*Dati Anagrafici :

  • nome e cognome
  • data e luogo di nascita
  • indirizzo
  • recapiti telefonici: fisso, mobile.
  • e-mail: indicare sempre la mail personale
  • nazionalità: in caso di stranieri è utile indicare anche i riferimenti del Permesso di soggiorno
  • fotografia (se richiesta): scegliere il formato tessera e allegarla direttamente sul cv

I dati anagrafici devono essere inseriti in maniera completa: dev’essere semplice per l’esaminatore contattare il candidato attraverso mail o cellulare.

 

*Informazioni sulla propria formazione:

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Le informazioni che non possono mancare quando si descrive il percorso di studi sono:

  • Data e durata
  • Nome e località dell’istituto
  • Tipologia
  • Anno di conseguimento dell’attestato (diploma o laurea)
  • Tesi e/o voto dell’attestato

Chi ha svolto il proprio periodo formativo all’estero o l’Erasmus deve annotarlo nel proprio documento personale e indicare oltre al titolo del corso anche: il periodo, la durata, le materie, gli obiettivi e gli esami sostenuti.

 

*Esperienze lavorative:

In quest’area i neolaureati potranno inserire anche le esperienze di stage pre e post laurea, specificandone il progetto formativo seguito. E’ bene ricordare di personalizzare il proprio cv in base al destinatario e mettere in evidenza le esperienze che maggiormente sono in linea con il profilo ricercato. In realtà, l’ideale sarebbe comprimere l’intero nostro documento in una pagina o poco più. Di base, infatti, il tempo dedicato a ciascun documento da parte degli esaminatori è così breve che a stento si legge oltre la prima facciata.

Per quanto riguarda le esperienze professionali, i dati da inserire sono dunque gli stessi di cui sopra. L’unica ovvia differenza è che, al posto della tesi, occorre inserire una lista precisa delle mansioni svolte. Non occorre perdersi in dettagli, ma è giusto essere esaustivi ed indicare tutte le tipologie di mansioni svolte (dalla segreteria, che include fax e fotocopie, alla partecipazione a progetti di gruppo).

*Abilità professionali:

In questa sezione occorre porre in risalto eventuali obiettivi raggiunti, premi studio vinti o abilità sviluppate. E’ importante non dimenticare di menzionare eventuali esperienze all’estero o il periodo di erasmus. Questa è una parte altamente personalizzabile e si consiglia di sfruttare in maniera massiva questa sua caratteristica. È possibile inserire veramente di tutto, ma occorre fare attenzione al rapporto fra la capacità scelta e il lavoro per il quale si manda il curriculum: se non c’è un nesso fra i due, allora è meglio glissare.

Le informazioni che possono essere inserite sono:

  • competenze relative a lingue straniere
  • capacità relazionali. Oggi è sempre più importante lavorare in team e sapersi confrontare con altri, lavorando insieme per raggiungere obiettivi comuni
  • capacità e competenze organizzative
  • capacità e competenze tecniche (macchinari, attrezzature); includere anche eventuali conoscenze informatiche. In questa sezione è bene evidenziare tutti i pacchetti, i linguaggi di programmazione ed i tool specifici che si conoscono ed il grado di competenza per ciascuno.
  • capacità e competenze artistiche (Musica, scrittura, disegno ecc). Le suddette competenze devono essere descritte ed è necessario indicare dove sono state acquisite

 

*Competenze linguistiche:

Un buon curriculum vitae propone anche un’area dedicata alle competenze linguistiche, il cui grado è dichiarato dal candidato in base ad una griglia di autovalutazione. Chi sta per compilare il proprio cv, noterà anche una sezione dedicata alle conoscenze informatiche che può essere più o meno dettagliata in base alla posizione per cui ci si candida.

Le competenze linguistiche corrispondono ad un tipo di informazione sempre molto importante nei curriculum vitae. Nella sezione dedicata vanno indicate le lingue straniere conosciute ed il grado di competenza di ciascuna. In questa sezione sono da inserire eventuali corsi di lingua, esperienze di studio all’estero, certificazioni ufficiali che attestino le competenze linguistiche possedute. E’ questa la sezione del curriculum in cui indicare anche le esperienze di vita o di lavoro all’estero, da menzionare anche se si sono svolti semplici lavori in una città straniera come il cameriere o la ragazza alla pari; oltre ovviamente alleesperienze Erasmus.

*Autovalutazione delle competenze linguistiche:

Nel modello europeo o Europass è previsto un Quadro Comune Europeo che consenta di auto valutare le proprie competenze linguistiche. E’ necessario essere obiettivi nel valutare il proprio grado di conoscenza della lingua straniera e identificarsi sinceramente nel livello che più identifica le proprie competenze linguistiche.

  • Ascolto
  • Lettura
  • Interazione
  • Produzione orale
  • Produzione scritta

 

*Competenze informatiche:

Si possono attestare le proprie conoscenze informatiche se si possiede il diploma ECDL. Questo è l’acronimo per European Computer Driving Licencedetta anche patente europea per l’uso del computer che può essere conseguita in ben 17 paesi nel mondo e che certifica le conoscenze informatiche che vanno dalle più comuni applicazioni di un PC all’uso di internet e della posta elettronica. L’ECDL certifica le conoscenze informatiche dopo il superamento di sette moduli; il primo teorico e gli altri pratici che si basano su una serie di esercizi da svolgere tramite PC.

I moduli che compongono l’ECDL e che permettono di attestare le proprie conoscenze informatiche sono:

  1. Concetti teorici di base
  2. Uso del Computer
  3. Elaborazione testi
  4. Foglio elettronico
  5. Basi di dati
  6. Strumenti di presentazione
  7. Reti informatiche

 

*Hobby e interessi:

La sezione destinata ai propri hobby e interessi è di certo meno importante rispetto ad altre, ma comunque necessaria a fornire un quadro più completo del candidato. Gli hobby dovrebbero essere inseriti in una sezione utilizzata come argomento e/o spunto da approfondire in fase di colloquio.

Il documento termina dunque con la liberatoria all’utilizzo dei dati personali e si concretizza in questa formula

“Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003” oppure “In riferimento alla legge 196/2003 autorizzo espressamente l’utilizzo dei miei dati personali e professionali riportati nel mio cv”. 

Ps. Non dimenticate la firma! :-)